La camicia del maestro Borozan appesa sulla facciata di
Villa Fidelia
dal 25 Aprile all’ 11 Maggio 2008
Curator Sonia Rondini
“RIVOLUZIONE ESTATICA” è il titolo della mostra che si
svolge a Villa Fidelia (Spello, Perugia) dal 25 Aprile
all’11 Maggio 2008. L’evento espositivo ripercorre
le rivoluzioni ed i mutamenti sociali che hanno
contraddistinto il 1968, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Quarant’anni fa, con il ’68, iniziava un momento,
mitizzato e criticato, formidabile e terribile, che ha
segnato un’epoca. Iniziavano le rivolte studentesche, la
rivoluzione sessuale, il femminismo, la contro-cultura, la
scoperta dei poteri neutri, l’attacco alla cultura della
società borghese. Stiamo ancora assistendo al cammino di
una rivoluzione “estatica”, ma non “statica”, una
rivoluzione che non ha mai finito di dire quello che aveva
da dire. Non si è ancora esaurita perché on si è mai
fermata. Dice Cocteau: “Il nuovo non è nella nuova forma
per esprimere una cosa, ma nel modo nuovo di pensarla”.
Per l’occasione il Maestro Igor Borozan, direttore
dell’Accademia di Belle Arti di Terni, ha realizzato
“Idillio 68”, un’installazione inedita sulla facciata
della meravigliosa Villa Fidelia, opera unica che riprende
il filone delle camicie tanto amate da Borozan.
L’uomo e la sua essenza il concetto dal quale il Maestro
Borozan, instancabile creativo, ha tratto ispirazione per
questo nuovo progetto artistico, dove materia e colore si
fanno evanescenti per lasciare spazio all’introspezione.
L’”Idillio 68” dunque come un quadro tutto interiore
dove le immagini naturali sono soprattutto un pretesto per
esprimere situazioni, emozioni, accadimenti dell’animo del
singolo individuo e, inevitabilmente, della collettività.
Improvvisa e profonda intuizione sulla vita. Una
spiritualità contemporanea espressa attraverso una enorme
camicia di carta bianca sospesa in aria che prende corpo
proprio dal fuoco sacro della rivoluzione, individuale o
collettiva, ma pur sempre una rivoluzione. Borozan, che
proprio quest’anno è stato insignito del prestigioso
Premio Internazionale “San Valentino d’oro” per
l’Arte, mantiene fede alla sua missione proseguendo il suo
percorso artistico dove la passione, quella autentica, è
l’elemento sine qua non.